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| TIPO DI
ELEMENTO |
PARETE
LEGGERA |
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DESCRIZIONE DELL'ELEMENTO |
Partizione leggera su telaio
metallico spessore 75 mm costituita, su un lato, da pannelli
Celenit N (pannello in lana di legno di abete
mineralizzata e legata con cemento Portland ad alta resistenza; spessore: 25
mm; massa superficiale: 11,5 kg/m2)
disposti orizzontalmente e rivestiti da lastre in cartongesso (spessore 15
mm), applicate con colla distribuita per punti lungo il bordo delle lastre,
e sull’altro da pannelli
Celenit L3 (pannello sandwich composto da due
strati, spessore 5 mm ciascuno, in lana di legno di abete mineralizzata e
legata con cemento Portland ad alta resistenza e da uno strato interno in
lana di roccia ad alta densità a fibra orientata; spessore: 50 mm; massa
superficiale: 13 kg/m2)
disposti orizzontalmente e rivestiti da lastre in cartongesso (spessore 15
mm), applicate con colla distribuita per punti lungo il bordo delle lastre. |
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SPESSORE NOMINALE
DELL'ELEMENTO |
18 cm |
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MASSA SUPERFICIALE |
54 (±
1,5) kg/m2 |
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VOCI DI CAPITOLATO |
•
Celenit N •
Celenit L3
• Lastre in cartongesso |
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INDICE DI VALUTAZIONE DEL
POTERE FONOISOLANTE
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Rw =
56 dB |
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* Metodo di calcolo secondo la norma UNI EN ISO 717-1
su dati di laboratorio secondo la norma UNI EN ISO 140-3 |
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visualizzare i dettagli del sistema |
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CARATTERISTICHE ACUSTICHE DELL'ELEMENTO |
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| Le partizioni leggere su telaio
metallico presentano un caratteristico andamento in frequenza dei
valori del potere fonoisolante, che permette il conseguimento di
prestazioni notevoli con massa superficiale e spessori ridotti. |
| La partizione, in virtù del
particolare tipo di pannello isolante impiegato, presenta
l’intercapedine interna libera, ma fornisce caratteristiche
prestazionali simili a quelle di pareti analoghe con materiale
fonoassorbente nell’intercapedine. Tale condizione permette di
sfruttare l’intercapedine per il passaggio di condutture e cavidotti
senza una riduzione delle capacità di fonoisolamento della parete. |
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RIFERIMENTO CERTIFICAZIONI |
Certificato n° 090 del 03/12/2001 (UNI EN ISO 140-3) ,
Dipartimento di Fisica Tecnica dell'Università di Padova |
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FISSAGGIO DEL TELAIO METALLICO |
Il telaio metallico deve
essere fissato su una superficie il più possibile liscia ed uniforme. Per
compensare le discontinuità superficiali si consiglia di applicare una
striscia di neoprene biadesivo (spessore ~5 mm) lungo le guide perimetrali.
Discontinuità locali, dovute ad eccessiva irregolarità del piano di posa o a
particolarità di montaggio, possono essere risolte mediante l’applicazione
di silicone o resina acrilica lungo il perimetro del telaio. |
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APPLICAZIONE DEI PANNELLI
ISOLANTI |
I pannelli isolanti
Celenit N e
Celenit L3, disposti orizzontalmente, devono
essere ben aderenti ai montanti e perfettamente accostati fra di loro, in
modo da ottenere una superficie continua ed uniforme (è possibile rivestire
i montanti verticali con strisce di neoprene biadesivo per incrementare
l’aderenza dei pannelli al telaio). È opportuno sfalsare sia in lunghezza
che in altezza i pannelli isolanti Celenit N e
Celenit L3 rispetto alle due facce della
partizione, in modo da non avere allineamenti fra giunzioni verticali ed
orizzontali. |
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APPLICAZIONE DELLE LASTRE DI
GESSO RIVESTITO |
Le lastre in cartongesso devono essere applicate con colla distribuita per
punti lungo il bordo delle lastre. La colla deve essere distribuita lungo il
bordo e la mezzeria della lastra in maniera da formare delle superfici
circolari 15÷20 cm con un passo di circa 60 cm. |
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FINITURA DELL'ELEMENTO |
Le giunzioni fra le lastre in
cartongesso devono essere ricoperte mediante garza adesiva (se ne consiglia
l’applicazione di una striscia centrale lungo la giuntura e di due laterali
sovrapposte a quella centrale, in modo da formare una fascia di circa 10÷12
cm) e
stuccate. In presenza di irregolarità lungo il perimetro della parete (es.
connessione con il pavimento, murature laterali, soffitto, ecc.), si
raccomanda l’applicazione di garza adesiva e la stuccatura, avendo cura di colmare gli interstizi e le fessure fra la superficie della
partizione e le strutture circostanti, anche quando le giunzioni devono
essere rivestite con cornici o battiscopa. |
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IMMAGINI DELLA POSA DELL'ELEMENTO |
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