TIPO DI ELEMENTO PARETE LEGGERA ANTI INTRUSIONE

Lastra in cartongesso sp. 15 mm Pannello Celenit N sp. 25 mm Montante metallico a 'C' larghezza 75 mm Montante metallico a 'C' larghezza 75 mm Montante metallico a 'C' larghezza 75 mm Montante metallico a 'C' larghezza 75 mm Montante metallico a 'C' larghezza 75 mm Montante metallico a 'C' larghezza 75 mm Montante metallico a 'C' larghezza 75 mm Lastra in cartongesso sp. 15 mm Pannello Celenit N sp. 25 mm Lastra di acciaio zincato spessore 8/10 mm Lana di roccia sp. 70 mm - densità 50 kg/m³ Lana di roccia sp. 70 mm - densità 50 kg/m³ Lana di roccia sp. 70 mm - densità 50 kg/m³ Lana di roccia sp. 70 mm - densità 50 kg/m³ Lana di roccia sp. 70 mm - densità 50 kg/m³ Lana di roccia sp. 70 mm - densità 50 kg/m³
DESCRIZIONE DELL'ELEMENTO

Partizione leggera su doppio telaio metallico disaccoppiato spessore 50 mm, con interposto dispositivo anti intrusione (lastre di acciaio zincato spessore 8/10 mm fissate ai montanti di uno dei telai mediante strisce biadesive di neoprene spesse 5 mm e viti autofilettanti), costituita, su ambo i lati, da pannelli Celenit N (pannello in lana di legno di abete mineralizzata e legata con cemento Portland ad alta resistenza; spessore: 25 mm; massa superficiale: 11,5 kg/m2) disposti orizzontalmente e rivestiti da lastre in cartongesso (spessore 15 mm), applicate con colla distribuita per punti lungo il bordo delle lastre; in ciascuna intercapedine lana di roccia spessore 40 mm, densità 50 kg/m3.

SPESSORE NOMINALE DELL'ELEMENTO

18 cm

MASSA SUPERFICIALE 63 (± 1,5) kg/m2
VOCI DI CAPITOLATO Celenit N
• Lana di roccia
• Lastre in cartongesso
INDICE DI VALUTAZIONE DEL POTERE FONOISOLANTE * Rw = 59 dB
* Metodo di calcolo secondo la norma UNI EN ISO 717-1 su dati di laboratorio secondo la norma UNI EN ISO 140-3

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CARATTERISTICHE ACUSTICHE DELL'ELEMENTO


Le partizioni leggere su telaio metallico presentano un caratteristico andamento in frequenza dei valori del potere fonoisolante, che permette il conseguimento di prestazioni notevoli con massa superficiale e spessori ridotti.
I materiali utilizzati per questo particolare tipo di parete e la presenza del doppio telaio disaccoppiato rendono particolarmente elevate le prestazioni acustiche alle medie ed alte frequenze.
Un incremento delle capacità fonoisolanti a bassa frequenza è realizzabile mediante l’accrescimento della massa dei pannelli isolanti.

RIFERIMENTO CERTIFICAZIONI

Certificato n° 096 del 03/12/2001 (UNI EN ISO 140-3) , Dipartimento di Fisica Tecnica dell'Università di Padova


TECNICA DI POSA


FISSAGGIO DEL TELAIO METALLICO

Il telaio metallico deve essere fissato su una superficie il più possibile liscia ed uniforme. Per compensare le discontinuità superficiali si consiglia di applicare una striscia di neoprene biadesivo (spessore ~5 mm) lungo le guide perimetrali. Discontinuità locali, dovute ad eccessiva irregolarità del piano di posa o a particolarità di montaggio, possono essere risolte mediante l’applicazione di silicone o resina acrilica lungo il perimetro del telaio.

APPLICAZIONE DEI PANNELLI ISOLANTI

Il riempimento del telaio metallico deve risultare continuo ed uniforme, avendo cura che lo spessore del materiale fibroso ecceda leggermente quello dei montanti, in modo che i pannelli isolanti Celenit N, avvitati ai montanti, comprimano lo strato di riempimento dell’intercapedine.
I pannelli isolanti Celenit N, disposti orizzontalmente, devono essere ben aderenti ai montanti e perfettamente accostati fra di loro, in modo da ottenere una superficie continua ed uniforme (è possibile rivestire i montanti verticali con strisce di neoprene biadesivo per incrementare l’aderenza dei pannelli al telaio). È opportuno sfalsare sia in lunghezza che in altezza i pannelli isolanti Celenit N rispetto alle due facce della partizione, in modo da non avere allineamenti fra giunzioni verticali ed orizzontali.

APPLICAZIONE DELLE LASTRE DI GESSO RIVESTITO Le lastre in cartongesso devono essere applicate con colla distribuita per punti lungo il bordo delle lastre. La colla deve essere distribuita lungo il bordo e la mezzeria della lastra in maniera da formare delle superfici circolari 15÷20 cm con un passo di circa 60 cm.
FINITURA DELL'ELEMENTO Le giunzioni fra le lastre in cartongesso devono essere ricoperte mediante garza adesiva (se ne consiglia l’applicazione di una striscia centrale lungo la giuntura e di due laterali sovrapposte a quella centrale, in modo da formare una fascia di circa 10÷12 cm) e stuccate. In presenza di irregolarità lungo il perimetro della parete (es. connessione con il pavimento, murature laterali, soffitto, ecc.), si raccomanda l’applicazione di garza adesiva e la stuccatura, avendo cura di colmare gli interstizi e le fessure fra la superficie della partizione e le strutture circostanti, anche quando le giunzioni devono essere rivestite con cornici o battiscopa.

IMMAGINI DELLA POSA DELL'ELEMENTO