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| FREDDO, MUFFE, CONDENSE, UMIDITA' |
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MUFFE |
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Le muffe sono funghi che troviamo spesso sulle pareti delle abitazioni umide. Esse derivano dalle spore vegetali che sono presenti a milioni nell'aria: se trovano l'acqua per germogliare, fioriscono sulle pareti umide con danni estetici ma soprattutto danni per la salute. Ma perché i muri si bagnano? Per capire meglio il fenomeno utilizziamo un esempio "idraulico". Immaginiamo che l'altezza del bordo del recipiente della figura rappresenti la temperatura dell'aria e il contenuto di liquido il vapore presente nell'aria. Tale contenuto si chiama umidità relativa: il recipiente A è riempito per il 50% di liquido, ma B, con la stessa quantità è riempito per il 60% e in C lo stesso contenuto di liquido trabocca. Dunque abbassando il bordo (cioè la temperatura) aumenta l'umidità relativa, fino a raggiungere il 100% quando l'ambiente è saturo di umidità il vapore trabocca, cioè condensa. |
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E' quello che succede ad
esempio, su di un vetro o un muro freddo, danneggiando gli intonaci,
le tappezzerie, facendo crescere le muffe. Come fare per eliminare
tale pericoloso fastidio? Si può aumentare il livello del bordo dei
recipiente, cioè la temperatura, oppure diminuire la quantità di liquido,
cioè l'umidità relativa. L'umidità dell'aria è necessaria per il
benessere ma viene aumentata dalla presenza di persone, dalla cottura dei
cibi, dalle attività di pulizia ecc. Va bene una umidità relativa del
45-55% per il benessere ambientale, se superiore può risultare pericolosa. |
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