ISOLAMENTO DEL PRIMO SOLAIO

ISOLAMENTO DI SOLAI SU CANTINATI, PORTICATI ED IN GENERALE SU LOCALI NON RISCALDATI

 

Questo tipo di solaio disperde il calore proveniente dai locali sovrastanti riscaldati, il suo isolamento sulla superficie inferiore è corretto da un punto di vista fisico: evita infatti fenomeni di condensa, mantiene caldo il pavimento sovrastante e fresco l'ambiente cantina.

 

NELLE NUOVE COSTRUZIONI:

 

I pannelli Celenit vengono impiegati come cassero a perdere nel getto in opera del solaio o nell'isolamento di solai prefabbricati tipo predalles. In questo impiego i pannelli possono essere lasciati a vista e il soffitto sarà pronto dopo il disarmo, potrà rimanere nel colore naturale o essere tinteggiato. I pannelli non intonacati esercitano completamente la loro funzione di isolanti acustici per i rumori prodotti nel locale (auto, caldaie, giochi rumorosi, ecc...), mantengono la loro funzione di protezione al fuoco, permettono di risparmiare il costo dell'intonaco offrendo nello stesso tempo un gradevole effetto estetico.

 

NEGLI EDIFICI ESISTENTI:

 

a) i pannelli vengono fissati con viti o chiodi ad una listellatura in legno ancorata al soffitto con interasse pari alla larghezza del pannello. Gli spazi tra i listelli possono essere riempiti con altri isolanti.

b) i pannelli vengono fissati direttamente al soffitto con tasselli ad espansione.
c) per spazi. aperti quali porticati di complessi residenziali, autoparcheggi, ecc., dove le eccessive dispersioni termiche del solaio e la bassa temperatura del pavimento possono recare disagi agli utenti delle abitazioni sovrastanti, si realizza l'isolamento sia termico che acustico montando i pannelli su un'orditura in profili metallici.

 

 

Figura 1: Isolamento di porticato di complesso abitativo realizzato con pannelli Celenit P2 lasciati a vista e montati in aderenza al solaio su profili metallici.

 

LOCALI DI CANTINATO RISCALDATI - ISOLAMENTO DELLE PARETI

 

Le pareti del piano cantinato, generalmente costruite in calcestruzzo armato, devono essere isolate se è previsto l'uso del locale. Assai vantaggioso risulta l'isolamento con pannelli impiegati come cassero a perdere applicati sulla superficie interna ed esterna, oppure soltanto sulla superficie interna se del locale si fa un uso saltuario. I pannelli esterni vanno trattati con malte idrofugate e rivestiti con membrane impermeabilizzanti. Si consiglia inoltre di impiegare uno strato di pannelli per impedire la diffusione del terreno verso il ghiaione posto a protezione della parete. Negli edifici esistenti i pannelli vengono fissati alle pareti dall'interno con tasselli ad espansione.

 

 

Figura 2: I pannelli Celenit N tinteggiati bianchi sono qui impiegati come casseri a perdere nel getto del primo solaio: isolamento termico, assorbimento dei rumori, protezione al fuoco, durata illimitata.

 

 

Figura 3: Cantinato di abitazione unifamiliare: il primo solaio è un predalles isolato con pannelli Celenit N di spessore 35 mm: isolamento termico ed acustico, resistenza al fuoco fino a REI 180, nessuna necessità di finitura. La parete è stata successivamente isolata con pannelli Celenit P3, di spessore 35 mm, applicati con tasselli ad espansione.

 

 

ISOLAMENTO DEL PAVIMENTO

 

Per evitare eccessive dispersioni verso il terreno, il pavimento contro terra deve essere isolato. I pannelli si annegano nel getto del pavimento, oppure nelle costruzioni esistenti, vengono disposti sul pavimento a giunti sfalsati e trattati direttamente con la malta di allettamento della pavimentazione.